Diffondere la cultura con lo sharing: a Palermo è possibile, nasce il booksharing

booksharing

Bella iniziativa quella della condivisione della cultura, Palermo da l’esempio con il servizio Booksharing

Ne parla oggi il blog Beezer.it, è stata varata a Palermo l’iniziativa booksharing, un servizio che nasce da un’idea universitaria pensata per l’appunto dal Coordinamento univarsitario UniAttiva. Oggi il servizio però è stato esteso anche al di fuori delle mura universitarie e si basa sullo scambio di libri, per prenderne uno bisogna lasciarne uno, si crea quindi uno scambio di testi a vantaggio economico di chi ne fruisce e sopratutto a vantaggio della diffusione della cultura a basso costo.

Presso l’aula della Facoltà di Lettere è possibile quindi, senza l’esborso di alcuna cifra, aderire al servizio, a garanzia del “ritorno” del testo lasciato è comunque necessario tracciare gli utenti che per usufruire del booksharing si registrano in apposito registro universitario rilasciando nome, cognome, indirizzo email e qualche altra informazione.

Il cammino del libro, o chiamiamolo pure il passaggio di mano in mano di un libro grazie alle informazioni lasciate può essere tracciato.

L’idea sembra davvero essere molto interessante e ci auguriamo possa evidenziare un successo che possa essere d’esempio per altre città, del resto oggi come oggi la cultura è costosa, e chi vuole dilettarsi in una lettura ma non può permetterselo economicamente può a questo punto sorridere e rivolgersi al booksharing.

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  1. Booksharing: a Palermo la cultura a basso costo... - 11 aprile 2013

    [...] Oggi è possibile aderire all'iniziativa di scambio libri a costo zero. E' nato a Palermo il servizio Booksharing aperto a tutti presso l'università di Palermo  [...]

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